COSA SONO?
Le membrane epiretiniche sono delle proliferazioni che si formano sulla superficie più interna della retina che è a contatto con il corpo vitreo, di solito si localizzano a livello della macula, e le cause che le determinano sono in parte sconosciute, ma comprendono le rotture retiniche periferiche, la retinopatia diabetica proliferante, le infiammazioni oculari, la trazione da parte del vitreo, i traumi.
Tali membrane possono raggrinzirsi deformando il profilo retinico e modificando la vista con conseguente “visione distorta” (metamorfopsie), calo del visus progressivo.
Si distinguono due fasi di questa patologia che tende a progredire, seppur nella maggior parte dei casi in maniera lenta:

  • IL CELLOPHAN MACULARE: E’ causato da una membrana sottile e traslucida che deforma i vasi retinici, spesso è asintomatico, la vista può essere normale o ridotta (6-7/10), e non necessita chirurgia, ma prevede osservazione nel tempo con controlli periodici che prevedono visita oculistica con esame del fondo oculare e OCT.
  • IL PUCKER MACULARE: E’ causato da ispessimento e contrazione della membrana epiretinica, con conseguente edema maculare. Si presenta con metamorfopsie e annebbiamento visivo centrale che può arrivare a 3-4/10 a seconda della gravità. Si può associare uno “Pseudoforo maculare” in caso di trazione importante, e talora, nei casi più gravi a “FORO MACULARE” che si accompagna a grave perdita visiva talora irreversibile. La diagnosi viene fatta con l’esame del fondo oculare e l’OCT. Il trattamento chirurgico è necessario a risolvere la trazione e a far riguadagnare decimi di vista, e prevede la “VITRECTOMIA CON PEELING”.

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